Il naso È una parte centrale del volto che quindi caratterizza molto l’aspetto di una persona. Vale a dire che quando sono presenti dei difetti, molti sentono il bisogno di intervenire in maniera chirurgica affinché il naso abbia una forma più armoniosa con il resto del volto.

I difetti del naso: quali sono

Quando si parla di difetti del naso, si fa riferimento a delle narici troppo larghe oppure un setto nasale storto. In particolare in quest’ultimo caso, l’origine del difetto può essere traumatica perché il naso può essersi storta In seguito a un urto o una caduta mentre le narici larghe e altri difetti sono generalmente congeniti cioè presenti fin dalla nascita. Il setto nasale storto e deviato non è solo un difetto di natura estetica ma può provocare anche altri generi di problematiche tra cui problemi alla respirazione e un forte russare durante la notte.

Altri difetti estetici del naso che vengono modificati tramite l’intervento di rinoplastica riguardano la punta del naso rivolta verso il basso oppure una gobba pronunciata sul dorso. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.chirurgiaplastica-roma.it

Intervento di rinoplastica: come si interviene

Dopo aver capito Quali sono i principali difetti del naso, arriva il momento di andare ad analizzare come si interviene per ridurle ed eliminarli. Esistono diverse tecniche tra cui il chirurgo plastico sceglie In base ai difetti presenti e al grado di modifica che si rende necessario.

Esiste la cosiddetta tecnica aperta che consiste nell’incidere tutta la zona ed esporre l’osso e le cartilagini del naso per modificarlo in maniera importante. Tuttavia, nella maggior parte dei casi oggi si preferisce la cosiddetta tecnica chiusa che prevede di intervenire dall’interno delle narici onde evitare la presenza di evidenti cicatrici proprio Nella parte più centrale del volto.

Post operatorio: che cosa succede

In seguito all’intervento di rinoplastica è abbastanza normale che compaia gonfiore che dovrebbero comunque riassorbirsi Nel giro di massimo una settimana. Se dovesse comparire del dolore, è possibile assumere i farmaci antidolorifici prescritti dal chirurgo plastico. In particolare con la seconda tecnica, La ripresa è più veloce e si può tornare già dopo una decina di giorni al lavoro.