A molti sarà successo di ritrovarsi con il lavandino in bagno, la doccia, il lavello in cucina o addirittura il wc intasato. Sono situazioni piuttosto spiacevoli e comuni soprattutto a chi ha un impianto idraulico datato con vecchi tubi in metallo o chi abita in grandi condomini e palazzine proprio perché l’impianto è molto esteso e arzigogolato.

Sia come sia, ti conviene sapere quali sono i segnali principali che indicano la presenza di un problema di ostruzioni prima che sia troppo tardi e sia costretto a richiedere un servizio di autospurgo con canal jet. Per avere preventivi personalizzati e approfondimenti, vai su www.artidraulicaroma.com

Un olezzo fastidioso

Uno dei segnali che può aiutarti a capire di essere in una situazione potenzialmente pericolosa riguarda la presenza di un cattivo odore. Se lo scarico è pieno di sporcizia depositata che impedisce il passaggio dell’acqua, è normale che si avverta un olezzo puzzolente che risale dalla tubatura.

Spesso lo sporco che ostruisce lo scarico è composto da parti organiche che marciscono, attaccate dai batteri, fermentano e producono sgradevoli esalazioni. Inoltre, dovresti saper che se l’odore è presente anche fuori casa, potrebbe esser colpa di uno sversamento della fossa biologica o del pozzo nero, fai quindi controllare le fognature il prima possibile da un valido servizio di autospurgo.

Un deflusso dell’acqua molto lento

Naturalmente, il deflusso dell’acqua lento è il principale segnale quando si tratta di scarichi intasati. Lo sporco si deposita nella tubatura nel corso del tempo fino a fare un tappo. Tuttavia, non serve arrivare al blocco totale per accorgersene. Infatti, se la sporcizia inizia a depositarsi lungo i bordi della tubatura, lo spazio in cui l’acqua scorre si restringe sempre più.

Lo noti perché l’acqua non scivola giù nella tubatura con la stessa velocità ma impiega sempre più tempo fino a bloccarsi del tutto. Intervieni subito ai primi segnali di lentezza nel deflusso altrimenti poi potrebbe esser troppo tardi. Puoi usare un classico sturalavandino oppure dei prodotti disgorganti, evitando però quelli chimici corrosivi come soda caustica o acido muriatico perché potrebbero far più danni che benefici.