È abbastanza comune che ci si ritrovi improvvisamente con lo scarico del lavandino completamente bloccato e otturato, tanto che l’acqua non defluisce via come prima. Anzi, resta nel lavandino e impiega un sacco di tempo per scendere. Rispondere alla domanda che tutti si pongono in questo momento cioè come è potuto verificarsi un problema del genere, è piuttosto facile.

I residui di sapone, dentifricio, detersivo…

Nel lavandino finiscono i residui di sapone e altri detergenti che si utilizzano. Tali residui possono depositarsi lungo le pareti delle tubature fino a creare delle ostruzioni, potrebbe sembrare una cosa da pazzi, ma anche il sapone e il dentifricio, possono sporcare le tubature. Se il problema dovesse esser frequente, meglio prenotare di tanto in tanto una pulizia e uno spurgo professionale. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.spurgoromaprezzi.it

Lo sporco

La sporcizia che normalmente ci si ritrova sulle mani e sul corpo può sembrare invisibile e impalpabile, ma all’interno della tubatura va a depositarsi. Tutto quello che il sapone porta via, scende nella tubatura, depositandosi lungo le pareti e anche nei punti in cui sono presenti delle curve. Oli, grassi, cellule, morte e simili, con il passare del tempo si accumulano creando un problema che si presenta spesso negli scarichi di metallo rispetto a quelli in PVC e negli impianti idraulici più estesi come quelli di palazzi e condomini. Sono proprio questi ad avere maggiore bisogno di interventi professionali altrimenti ben presto sorgono disagi come quello degli scarichi bloccati.

I capelli e i peli

In pochi si rendono conto che i peggiori sono nemici degli scarichi domestici come i peli che normalmente cadono dal corpo o provenienti dalla rasatura assieme ai capelli che si perdono durante un normalissimo shampoo. Vanno a finire negli scarichi creando un groviglio terribile che blocca poi ogni altro residuo. A far bene, occorre sistemare un filtro e raccogliere tutti i capelli e i peli caduti gettandoli nel cestino dell’indifferenziato. Molti credono che vadano tra i rifiuti organici della cucina, ma in realtà non è così perché non si decompongono.