Se il prato del vicino è sempre più verde, probabilmente non stai curando il tuo in maniera appropriata. Il manto erboso di un giardino può essere più capriccioso di quanto ci si possa aspettare; occorre quindi rimboccarsi le maniche e mettere in pratica alcuni rimedi e buone prassi, come quelle contenute in questa breve ma utilissima guida.

Tagliare di frequente

Tagliare e rasare il prato di frequente è la prima regola in assoluto per avere un manto erboso da fare invidia ai vicini. La maggior parte dei tipi di erba per il prato, si infoltisce se tagliata spesso. In pratica, più si taglia il filo d’erba, più questo si ispessisce formando molti erbosi compatti e morbidi. Durante la bella stagione sarebbe opportuno passare il tosaerba anche due volte in settimana. Lo stesso vale dopo abbondanti precipitazioni. Durante la stagione autunnale e invernale, si può ridurre lo sfalcio fino quasi ad interromperlo. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.manutenzionegiardiniroma.it

Estirpare le erbacce

Non c’è niente da fare contro le erbacce se non rimboccarsi le maniche ed estirparle una ad una. Erbe come la parietaria, la veronica, il convolvolo e simili si eliminano solo e unicamente strappandole una volta per tutte dal tuo giardino. L’importante è strappare non solo la parte verdeggiante che fuoriesce ma anche la radice sottostante che, nel caso del erbacce, può essere piuttosto profonda e ostinata. Per aiutarti in questo lavoro, puoi utilizzare uno strumento che prende il nome di estirpatore. Ne esistono di manuali ma anche di meccanici pensati per le aree verdi di grandi dimensioni.

Sono da eliminare perché le erbacce rubano il nutrimento ai delicati fili d’erba. Inoltre, possono addirittura strozzarli arrampicandosi su di essi. Succede in superficie tanto quanto in profondità a causa di impianti radicali molto vigorosi.

Annaffiare

Impossibile avere un bel prato verde se non lo si annaffia di frequente. In particolare durante la stagione secca e con precipitazioni scarse o addirittura assenti, occorre annaffiare il manto erboso, preferibilmente al mattino o di sera dopo il tramonto altrimenti i piccoli fili d’erba possono bruciarsi.